6 results for month: 12/2015


Bach: Variazioni Goldberg BWV 988

Anno di composizione: 1741 Le variazioni più celebri, così come Bach le ha scritte. Un ritorno alle origini. Storia "Per queste variazioni, dobbiamo ringraziare il vecchio ambasciatore di Russia nella corte di Sassonia, il Conte Kaiserling, che spesso si fermava a Lipsia, portando con sé il clavicembalista Goldberg, perché prendesse un’istruzione musicale da Bach. Il Conte era spesso malato e passava notti insonni. In quel periodo, Goldberg, che viveva nella sua casa, doveva trascorrere la notte nell’anticamera a suonare. Una volta il conte disse, alla presenza di Bach, che gli sarebbe piaciuto avere dei pezzi per tastiera ...

Bach: l’Arte della Fuga BWV 1080

Anno di composizione: 1740-1750 L’ultima opera di Bach. Un testamento lasciato al mondo e raccolto 260 anni più tardi Storia L’Arte della Fuga è considerato il punto d’arrivo dell’arte contrappuntistica di tutti i tempi. Si tratta dell’opera più enigmatica di Bach e certamente di una delle composizioni più complesse che la storia della musica ci abbia donato. Per preparare un tale capolavoro, costituito da 18 Contrappunti (14 fughe e 4 canoni), il sommo musicista che, secondo alcune fonti, era capace di improvvisare fughe a 8 voci, e aveva consegnato la sua Offerta Musicale al re Federico II di Prussia solo due mesi dopo aver ...

Bach: il Clavicembalo Ben Temperato

Anno di composizione: 1722-1741 L’esperienza del temperamento originario La Tastiera Ben Temperata La traduzione italiana “Clavicembalo Ben Temperato” non è corretta: “Clavier”, con la C significa “Tastiera”, non “Clavicembalo”. In effetti molti dei 48 preludi e fughe che compongono l’opera sono più adatti all’organo che al clavicembalo. Il pianoforte è quindi un validissimo strumento per l’esecuzione, specie per la capacità di modificare il timbro in base alla necessità e quindi di offrire maggiore espressività alla musica. La dicitura “Ben Temperato” si riferisce in realtà non al “Temperamento Equabile”, ...

Bach: le Suites Francesi

Anno di composizione: 1721-1725 Il ritorno della libertà barocca. Movimenti perduti e poi ritrovati. Che la danza abbia inizio. Storia: composizione e ripensamenti Le 6 Suites Francesi conosciute hanno numero di catalogo BWV 812-817 e sono state composte tra il 1722 e il 1725. In realtà, nel 1722, Bach aveva già composto un gruppo di 6 Suites, che comprendeva le attuali Suites 1-4, precedute da quelle che furono poi catalogate BWV 818 e 819. Dal 1723 al 1725, Bach compose le Suites BWV 816 e 817 ed eliminò dalla lista le opere più giovanili. Nella pubblicazione, si decise anche di eliminare alcuni movimenti che appartenevano alle Suites ...

Dal Barocco al Novecento in Francia

Anno di composizione: 1724, 1905, 1914-17 Due maniere diverse di interpretare il genio barocco nella Francia del ‘900 Inquadramento Storico La musica francese ha conosciuto i momenti di maggior fulgore nel periodo barocco e nel primo Novecento. Jean-Philippe Rameau è uno dei più emblematici rappresentanti del barocco francese. Era principalmente a lui che la nuova Francia di Debussy e Ravel si riferiva, guardando al passato. Richiami attraverso il tempo In questo programma, il barocco e il Novecento comunicano: dopo la celebre Suite in mi minore di Rameau, l’Hommage à Rameau di Debussy sembra quasi un epitaffio, in cui il compositore ...

Bach: l’Offerta Musicale BWV 1079

Anno di composizione: 1747 Un acrostico, messaggi cifrati, enigmi in latino... un percorso intricato fino alla soluzione Storia Johann Nikolaus Forkel, nella sua biografia bachiana, informa come il re Federico II di Prussia, grande appassionato di musica e suonatore dilettante di flauto, da tempo facesse pressioni su Carl Philipp Emanuel Bach, clavicembalista presso la propria corte, per poterne conoscere il padre, Johann Sebastian. L’incontro fra il sovrano e il compositore venne allora organizzato a Potsdam, il 7 maggio 1747. Il sovrano accolse entusiasticamente Bach e lo accompagnò in tutte le stanze della residenza reale per fargli ...